venerdì 25 luglio 2008

Lancio una pietra sugli ecovillaggi

Il mio sogno è trovare un luogo dove i bisogni e gli interessi dei miei amici possano essere soddisfatti... magari come gli ecovillaggi (mappa) o come luogo fisico (che potrebbe sorgere da questo luogo platonico) dove poter coltivare le nostre idee. Ho pensato ai borghi rurali costruiti dall'Ente di colonizzazione del latifondo siciliano. Prima del 1940 sono stati costruiti borghi concepiti come dei piccoli villaggi in una versione architettonica moderna, dotati dei principali servizi (scuola, chiesa, ufficio postale, bevai, stazione dei carabinieri, ecc.).

Sono riuscito a trovare i nomi e la storia dei borghi: Bonsignore (Ribera); Gattuso (Caltanissetta); Cascino (Enna); Fazio (Trapani); S. Giuliano (Messina); Lupo (Mineo); Rizza (Carlentini); Schirò (Monreale). Dopo la guerra furono completati i seguenti altri borghi: Baccarato (Aidone); Badìa (Buseto Palizzolo); Bassi (Ummari-Trapani); Binuara (Trapani); Borzellino (Monreale); Bruca (Buseto Palizzolo); Callea (Cammarata); Capparini (Monreale); Castagnola (Contessa Entellina); Guttadauro (Butera); La Loggia (Agrigento); Libertinia (Ramacca); Livio Bassi (Trapani); Filaga (Prizzi); Gurgazzi (Butera); Manfria (Gela); Manganaro (Vicari); Pasquale (Cammarata); Petilia (Caltanissetta); Piano Cavaliere (Contessa Entellina); Piano Torre (Morfia - Francavilla di Sicilia); Pizzillo (Contessa Entellina); Portella della Croce (Prizzi); Runza (Mazara del Vallo); Roccella (Contessa Entellina); S. Giovanni (Francavilla di Sicilia); Schisina (Francavilla di Sicilia); Ventimiglia (Caltagirone); Vicaretto (Castellana Sicula).

L'idea iniziale è ricreare e ricostruire insieme dalle macerie prestando attenzione al territorio che ci circonda, che ci alimenta, che ci stupisce, promuovendolo e sfruttandolo in modo sostenibile. Potremmo organizzare un tour alla scoperta dei borghi abbandonati con Paolo a riprendere e pensare possibili progetti di valorizzazione... insomma ho lanciato la pietra sull'ecovillaggio se qualcuno ne vuole lanciare un altra senza molta cura come ho fatto io o posizionarne una in modo più ragionato io aspetterò vostre nuove verificando se ci sono aggiornamenti sul blog.

Vi abbraccio e ringrazio Carmelo per aver lanciato questo piccolo mondo pieno di rotte!!!

3 commenti:

Carmelo ha detto...

dunque, bè, in effetti le cose da fare con dei borghi abbandonati non mancherebbero certamente. é però evidente come si tratti di una progettualità da milionate di mauri anche solo per metterne in piedi uno di questi borghi... Certamente un buon inizio sarebbe un reportage-documentario Video/Foto da postare su youtube e sul blog per divulgare l'esistenza di questi spazi, credo alcuni anche molto pregiati. non saprei come andare oltre evitando che possano diventare dei clubMed, però. voi che dite?

Carmelo ha detto...

stella e rizzo fotografano un'inefficienza tipicamente nostrana sull'incremento del turismo. il che rende le mie aspettative verso un eventuale intervento pubblico molto scarse.
MA NON VORREI ESSERE DISFATTISTA...
http://laderiva.corriere.it/

Simone ha detto...

Finalmente leggo la tua idea sugli ecovillaggi.
La cosa è molto "carina".
Ed in linea di massima realizzabile.
Anche se il progetto è decisamente complesso.
ovviamente lo suppongo e basta erchè non ho idea del da farsi.
Una cosa sola: Bisogna essere molto pratici e burocratici.

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