
mi sono permesso di invitare qualcuno al nostro desco.
Presto (spero) questi qualcuno si presenteranno con una breve discussione su chi sono e cosa vorrebbero fare. Lascio a loro questo compito.
Nel frattempo, con il tempo che abbiamo a disposizione, vi invito tutti a postare anche voi qualcosa che vi caratterizzi. Come mi ha scritto filippo stanotte: chi sono io?
Ma non cercate risposte su internet: mettetecele!
Vorrei anche indire un sondaggio: siete daccordo a limitare l'accesso al pubblico sconosciuto? significherà però doversi registrare per entrare come in una cassella di posta (una piccola rottura di balle)...
1 commento:
Incollo qui di seguito il delirio notturno a cui fai riferimento nel post, perché secondo me non merita lo spazio di un post tutto suo ma mi va di condividerlo.
"Mi giro e mi rigiro nel letto e penso a me stesso, alla mia vita e a tutte le cose che si pensano addormentandosi. Penso alle foto sul mio computer, ai pochi video, alle molte parole che contiene, mie e di altri. Mi sveglio e scrivo su google "chi sono io?". Primo posto: : chisonoio.it una frase di J.W. Goethe scritta sopra ed un link "chi siamo?". Entro e trovo: "Chi sono io" è uno dei tanti siti web creati da xxx, xxx e xxx per aiutare gli utilizzatori della rete: se qualcuno ti chiede "Che connessione hai?" o "Che risoluzione ha il tuo monitor?" o "Che browser stai usando?" e non sai come rispondere, beh noi abbiamo la risposta"...
Abbandono la ricerca su internet e mi do alla lettura de "La schiuma dei giorni" di Boris Vian su cui la mia dolce Simona argomenta la sua tesi. Ed una specie di risposta la trovo nella premessa: "l'essenziale nella vita, è dare giudizi a priori su tutto" "due cose contano: l'amore... e la musica". Aggiungo qualche giudizio a priori: nell'amore ci siete tutti voi perché io non sono nient'altro che vostro e nella musica c'è il tempo
========= e lo spazio =|=|=|=|=|=|=|=|====|===|=========|===|. Tra le cose che contano e per cui vale la pena sforzarsi entra a pieno titolo "comunicare".
Ritorno infine ad una domanda che s'è lasciata indietro su questo blog forse perché argomento poco faceto e molto serio: ma noi chi siamo?"
Per il sondaggio devo dire che non mi sento minacciato dal fatto che altri leggano ciò che scriviamo... quindi viva l'accesso libero! Io dal canto mio cerco di limitarmi e di non andare troppo oltre nei deliri... sia notturni che diurni.
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