
Ilboia di Srebrenica è stato preso: Radovan Karadzic passeggiava tranquillo per le strade della periferia di Belgrado. Quando lo hanno finalmente arrestato, gli agenti serbi probabilmente non credevano che dietro quel vecchietto occhialuto dalla barba bianca si nascondesse un massacratore. Psichiatra fallito, Karadzic ha sfogato il suo senso di insoddisfazione in una delle peggiori stragi del nostro tempo cosiddetto civile. L'11 luglio 1995 fu la mente di una strage: a Srebrenica i militari dovevano intervenire per uno "sfollamento"...invece fu il massacro, il peggiore che la Bosnia ricordi. Gli uomini dai 14 ai 65 anni vennero separati dalle donne. Per sicurezza -dissero. Invece furono allontanati, pestati, torturati. Le donne vennero allontanate, ma per stuprarle. Di quell'orrore oggi rimane un prato, costellato di lapidi bianche: sotto quella terra intrisa di ricordo e terrore riposano solo duemila salme. Le altre sono disperse, in cerca di qualcuno che le pianga. Forse.
Di quei terribili giorni e di quel conflitto che costrinse i Balcani in una morsa di degrado e sofferenza oggi rimane una cella. E' occupata da un criminale. Karadzic dovrà essere processato per genocidio. Un criminale ha finito la sua corsa. E i morti possono riposare, ma non senza prima aver avuto -per sempre- giustizia.
Di quei terribili giorni e di quel conflitto che costrinse i Balcani in una morsa di degrado e sofferenza oggi rimane una cella. E' occupata da un criminale. Karadzic dovrà essere processato per genocidio. Un criminale ha finito la sua corsa. E i morti possono riposare, ma non senza prima aver avuto -per sempre- giustizia.
2 commenti:
grazie del post gioia.
buona notizia la fine del massacratore, anche se non porterà in vita nessuno delle migliaia di persone scomparse.
Il fatto che qualcuno possa macchiarsi di responsabilità tanto grandi, tanto al di sopra delle possibilità di pena, mi fa riflettere sul potere massimo che può essere lasciato ad un singolo uomo: uno che ammazza 9000 persone può essere poi punito, se va bene con 1,2 giorni ad omicidio.
Forse i provvedimenti dovrebbero essere preventivi limitando il potere massimo accentrabile in un solo paio di braccia. Ma questo presupporrebbe anche una seria rivisitazione del concetto di democrazia...che ai giorni nostri è già tanto se può continuare a definirsi tale.
Ciao Melo ciao Stella! Sarebbe necessario un organismo europeo che controlli i sistemi politici degli stati membri presenti e futuri. Magari anche una polizia europea non militarizzata ma investigativa. In questo momento magari farebbe bene all'Italia ma andrebbe male per paesi che rispettano un contratto sociale più vantaggioso. Di libertà rubate dal nostro stato ce ne sono tante, e ne perdiamo sempre di più, in cambio la pace attuale non mi soddisfa per niente soprattutto perchè nel frattempo va in fumo il benessere delle future generazioni illudendoci con l'eterno presente del mondo globalizzato... non continuo la mia lagna perchè questo blog vuole essere propositivo e quindi vi abbraccio sempre speranzoso!!!
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